L’ARCOBALENO DEL TEMPO
(Jimmy Liao)
⭐⭐⭐⭐⭐
Ho ricevuto questo libro da due persone che per Me sono IMPORTANTISSIME e nel momento in cui ho scoperto cosa celasse la carta che lo avvolgeva, i miei occhi erano quasi fuori dalle loro orbite.
È vero che lo avevo inserito in una mia wish list personale ma non me lo aspettavo!
Eppure, si sa, i DONI arrivano
quando meno te lo aspetti e questo lo è stato perché è giunto in un momento
particolarmente delicato in quanto affollato subissato di pensieri.
Mi
sono così immersa tra vivide illustrazioni e frasi scelte con cura, che hanno
dato colore e voce alla vita di una bambina che insieme al suo papà, per
sopperire alla mancanza della mamma, vanno al cinema INSIEME.
“Non riesco
a immaginare la mia vita senza cinema.”
Il cinema
non è solo un luogo di proiezione, svago e ilarità ma un contenitore di colori,
suoni e odori in cui perdersi, sfogarsi, pensare e sperare di ritrovarsi e
ritrovare chi (ormai) si è perduto.
È proprio
nel cinema che la bambina si ritrova adolescente, donna moglie e … madre!
“Ah!
La vita nei film è meravigliosa!”
Ma
possono quelle mura, quella stanza buia illuminata solo da un proiettore che
racconta storie che noi pensiamo appartenerci, sorreggere le prove e l’esperienza
che l’incedere del tempo (la vita) ci pone dinnanzi?
“[…] mi
resi conto che avevamo indugiato nelle nostre fantasie senza avere il coraggio
di affrontare la vita reale.”
Il racconto
di J. Liao mi è subito entrato nel cuore e ancora, mentre scrivo la mia
recensione, sento i brividi pervadermi e le mani tremarmi.
Una
narrazione apparentemente semplice che invece, mette in chiaro quanto sia complesso
sia emozionalmente che sentimentalmente l’Essere Umano. In particolare, J.
Liao, tramite questa voce infantile che poi dovrebbe evolversi con il passare
degli anni, mette in nuce la fragilità dell’animo umano di fronte a situazioni
traumatiche come nel caso specifico l’abbandono. Non viene specificato perché siano
stati abbandonati, cosa sia successo: questo evidentemente perché non si vuole
far leva sul sentimentalismo o la commiserazione quanto invece sul vuoto e la
solitudine che l’abbandono ha lasciato e causato. La paura di affrontare il
trauma è così tanta che ‘chiudersi’ in un cinema sembra la soluzione per fuggire
alla realtà e immaginare scenari migliori.
In questa
bambina ho rivisto me stessa con tutti i miei sogni e le mie speranze. Li ho
portati con me sino l’età adulta e gli ho permesso di creare intorno a Me una
fortezza quasi inespugnabile a un punto tale che incontrare la realtà per poco
non mi inghiottiva. Con il mio concetto di vita idilliaca, lieto fine e rose e
fiori, mi ero così assuefatta da dimenticare che le sfumature della vita sono
tante e non sempre perfette. Inoltre, il tempo, che non è statico ma è un
movimento continuo, non si sarebbe fermato per me: ecco perché, dopo aver preso
consapevolezza della realtà non potevo fare altro che riordinare la mia vita.
Non
posso recuperare il tempo passato ma posso dare valore agli anni che sto
vivendo ora: questo non significa che io abbia rimosso la mia parte infantile
(o spensierata) ma capisco l’importanza di vivere anche coi piedi per terra e
trovare un equilibrio con me stessa.
Anche
se all’interno di un cinema assistiamo a storie che ci sembrano affini al
nostro modo di essere, non dimentichiamoci mai che, tra il cinema e la vita, “[…]la
vita è davvero meravigliosa.”
Autore: Jimmy Liao
Editore: Terre di Mezzo
#larcobalenodeltempo #jimmyliao #terredimezzo #alboillustrato
#albiillustrati #books #bookblogger #bookblog #bookstagram #bookstagramitalia
#booklover #bookcommunity #booklove #bookreview #recensioni #reading #reader
#read #leggere#libridaleggere #libriconsigliati #librichepassione
#writer


Commenti
Posta un commento